Santa Croce di Magliano, giovedì 06 dicembre 2018

     

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la nota


Santa Croce di Magliano: "Intitolare la locale Scuola di Musica ai compianti Gino e Giovanni Miozza". La proposta del consigliere comunale Giovanni Gianfelice


 

A tre mesi circa dalla scomparsa di Giovanni Miozza avvenuta a poca distanza da quella del fratello Luigi, vorrei lanciare un pubblico appello alla cittadinanza, all'Amministrazione comunale, ai Consiglieri, alla maggioranza che governa il Comune di Santa Croce per valutare la opportunità di intitolare la locale Scuola di Musica, ai compianti "Gino e Giovanni Miozza".

Sarebbe questo un bellissimo, dignitoso gesto per ricordare e trasmettere alle future generazioni, la passione per la musica che da sempre ha caratterizzato nella nostra comunità la famiglia dei Miozza.
Già il padre Pasquale in tempi remoti più che per la sua attività commerciale da cui traeva sostentamento, veniva conosciuto e ricordato come un grande musicista e un apprezzato violinista tant'è che scrisse sia i testi che le partiture di diversi brani ancora oggi eseguite da chi si cimenta con gli strumenti musicali, tramandando successivamente questa sua profonda passione ai suoi figli, Giovanni, Gino e Pierpaolo, quest'ultimo vissuto e deceduto nella vicina Casacalenda.
Giovanni e Gino che negli anni ho avuto modo di conoscere ed apprezzare, da sempre hanno indirizzato e aiutato tantissimi giovani del posto, compreso il sottoscritto, ad avvicinarsi agli strumenti musicali, svolgendo quindi anche una notevole funzione educativa e sociale.
Nonostante nella loro vita professionale uno era insegnante di scuola elementare e l'altro imprenditore nel settore del commercio, non hanno mai abbandonato la loro innata passione per la musica divenendo nel contempo, per tanti anni, punto di riferimento di tanti ragazzi, santacrocesi e non solo che a quei tempi non avevano altre opportunità o possibilità per studiare il solfeggio, cimentarsi con una chitarra, un violino o una fisarmonica.
Ricordo sempre con ammirazione il maestro Gino quando dirigeva e accompagnava con la chitarra tutti noi del locale coro parrocchiale; la sua dedizione, lo spirito di sacrificio, la sua pazienza, la predilezione e il suo insegnamento durante le prove che anticipavano le liturgie dei giorni festivi e delle grandi ricorrenze religiose. Le occasioni per vedere all'opera i due fratelli ed ascoltare il suono dei loro strumenti non mancavano mai; una serata tra amici, una festa, una tradizione da valorizzare e, come per incanto apparivano il violino e la fisarmonica.
Tante sono state negli anni le loro presenze alle serenate della famosa "Pasquetta" insieme ai gruppi che da sempre hanno testimoniato e valorizzato il nostro patrimonio ricco di musica e canto popolare. Chi non ricorda la famosa "Ciarda" oppure "le Onde del Danubio" eseguite magistralmente dal violino di Giovanni con l'accompagnamento di Gino?? Chi non ha mai sentito le bellissime strofe del canto popolare "cli, clu, cli, clu, cli, cla, canta la funtanella l'amore za da fa......" scritta e musicata dal loro papà Pasquale??? Così, tanto per citarne alcuni!!!
Ecco con queste poche righe, senza nessuna presunzione o velleità, ho solo cercato di dare risalto a due brave persone, due nostri concittadini, altruisti, disponibili verso i giovani, amanti della musica, protagonisti della nostra storia, della nostra cultura e delle nostre tradizioni. La intitolazione della locale scuola di musica sarebbe certamente un giusto e meritato riconoscimento, un nobile gesto sicuramente apprezzato sia dalle loro famiglie che dalla popolazione tutta di Santa Croce di Magliano.

di Giovanni Gianfelice

 


 


 

 

 



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